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domenica 9 ottobre 2011

Anche odiare è un diritto, sai


Ho mai detto che amo alla follia quest'uomo? Che dopo anni in cui ha scritto canzoni per ogni mio stato d'animo, innamoramento, incazzatura, delusione, per ogni mio pezzo di vita, sono riuscita ad abbracciarlo? Che quello è stato uno dei momenti più belli della mia vita e lui è stato meraviglioso? Ecco, ora lo sapete. E io sono troppo stanca e mi sento orribile in questi giorni, ma per fortuna i testi di Manuel Agnelli ci sono sempre. E so che suona tanto 16enne patetica, ma in questo periodo vorrei davvero tornare ad avere quell'età.



e come può il mio amore essere limpido
se è la mia nazione che l'inquina 
so come un uomo deve decidere 
ma ora non so più cosa sentire 
ti ritrovi sulle labbra 
a giustificarti quel che sei
 anche odiare è un diritto, sai?

venerdì 23 settembre 2011

Radio Maria



A volte mi faccio molto male. Sigarette, alcolici, untissimi menu di Burger King, posizioni assurde nello stare al pc (dovreste vedermi adesso, per esempio, che poi mi lamento pure che "ho mal di collo e nessuno mi fa massaggi"). Qualche giorno fa ho deciso di provare qualcosa di diverso. Stufa della mia radio probabilmente risalente a prima che esistesse Radio Dee-Jay (e che per questo continuava a perdere il segnale), ho pensato "ora giro un po' e mi fermo sulla prima stazione che si senta decentemente". Tutti sanno qual è l'unica radio che si sente sempre, comunque, dovunque, in qualunque condizione climatica. No, non è Isoradio. Ovviamente Radio Maria! La speaker aveva la stessa voce che avrei io dopo essermi fumata due cannoni (ehm... non l'ho mai fatto giuro.......), ma il suo ruolo era quello di moderare le telefonate da casa. La prima signora richiedeva una canzone, "Madonna negra" o qualcosa del genere, per suo figlio a cui andava male tutto. L'altra era felicemente colpita dall'intercessione della Madonna per averle fatto incontrare, dal medico che si occupa del figlio sordomuto, genitori colpiti dallo stesso problema. Era tutto un "grazie Maria", è bello vedere come intervieni nelle nostre vite. Ora io dico: se non incontri genitori di sordomuti nella sala d'aspetto del medico che cura i sordomuti, dove pensi di incontrarli, in discoteca? Poi si sono messi a fare tutti insieme il rosario, nella sala d'aspetto. Non ho resistito oltre e mentre continuavo a ridere ho cambiato stazione. Lo so, sono cinica e blasfema, queste persone hanno problemi reali e di certo un grande bisogno di appigliarsi all'idea di una forza sovrannaturale che possa migliorare la loro vita. Ma le richieste di dediche alla Madonna no, quello è troppo anche per il mio stomaco forte.

(Colonna sonora, ca va sans dire, Judas)

post scriptum (presa da un rimorso di coscienza): sarà stata l'intercessione mariana, ma sembra che io abbia un lavoro. Non un lavoro vero, una collaborazione saltuaria. Ma alla fine di una settimana di autostima sotto i piedi e fastidiosi malanni da femmina media, mi sembra la notizia più bella del mondo!

    giovedì 22 settembre 2011

    Post-it



    A volte la storia della musica si intreccia alla tua. E mentre chiudi un capitolo importantissimo della vita qualcuno saluta una passione e milioni di fan. Arrivederci.

    Nightswimming deserves a quiet night/I'm not sure all these people understand/It's not like years ago

    mercoledì 21 settembre 2011

    Effetti collaterali

    Non sono una ragazza comune, l'ho sempre saputo. E non perché mi ritenga troppo figa, ma perché spesso i discorsi o le attività da "femmina" mi annoiano (e qui ci sarebbe da aprire un intero capitolo sul mio femminismo in realtà maschilista, ma evito). Il punto è che io non posso avere reazioni come le persone normali. Sto preparando un esam(on)e in cui ho investito tutta la mia formazione e la mia vita (nonché una discreta quantità di soldi), vedo il mio futuro nebulosissimo, l'estate è finita. Eppure io non sono agitata, non ho paura, non ho le tipiche crisi di nervi che vedo in alcuni colleghi (e molte colleghe). Io no, io sono tranquilla. Fumo tanto, è vero, mangio qualche schifezza (non più del solito), a volte faccio fuori un pacchetto di gomme in un paio d'ore. Ma sono tranquilla. Per questo somatizzo. Perché lo stress, da qualche parte dovrà pur uscire. Così ho sviluppato una serie di poco simpatici malanni ed effetti collaterali non gravi ma molto fastidiosi. Poi c'è il fatto che qualche sera fa ho abbracciato il mio cantante preferito, l'ho ringraziato, ho sentito il suo ottimo odore e ho quasi pianto come una 15enne. Questo mi ha creato uno stato di benessere totale, che spero durerà fino alla data x. Temevo fosse cinico e maleducato, invece è molto meglio di come lo avevo sempre immaginato e di ciò che dicono i suoi testi. E no, lo giuro, non è Tiziano Ferro.